23 January 2012

11 Bienal de La Habana / L’ETICA PRIMA DELLA FORMA

È ufficiale solo da qualche settimana, anche se la collaborazione e il lavoro erano cominciati da più di qualche mese: Raffaele Gavarro è stato nominato commissario curatore della 11° Bienal de La Habana, che si terrà dall’11 maggio all’11 giugno del 2012.
Pratiche artistiche e immaginario sociale, questo è il titolo della biennale cubana, che come molti eventi internazionali degli ultimi anni sta concentrando la propria attenzione sul ruolo pubblico e politico dell’arte attuale.
La Bienal de La Habana pur proseguendo la sua tradizione di ricerca sull’arte del sud del mondo ha quest’anno, sotto la direzione di Jorge Fernández Torres, allargato il proprio sguardo all’Europa e ad altre significative aree del pianeta. Questo nonostante le note difficoltà in cuiversa lo stato cubano, sottoposto ad un embargo che rende sempre più difficile la vita quotidiana dei cittadini dell’isola caraibica e naturalmente l’organizzazione di un evento tanto complesso come una mostra internazionale.
Il prestigioso incarico al critico e curatore italiano, arriva dunque come un riconoscimento al suo lavoro in un contesto di ricerca molto ampio e significativo, che vedrà impegnati artisti e curatori da circa 40 paesi del mondo.
Raffaele Gavarro curerà nell’ambito della biennale un progetto espositivo rappresentativo dell’Italia, che va sotto il titolo di L’ETICA PRIMA DELLA FORMA – L’arte nell’epoca dei cambiamenti necessari (1.# Primi appunti dall’Italia) al quale ha invitato gli artisti Flavio Favelli, Piero Mottola, Valerio Rocco Orlando, Marinella Senatore e Giuseppe Stampone.
La partecipazione del curatore e degli artisti alla biennale assumerà oltre che una forma espositiva, anche quella di un intervento diretto a La Habana con un breve periodo di residenza in cui saranno organizzati incontri e interventi in città, nel tentativo di fornire ulteriori elementi al lavoro degli artisti e alle tematiche sotto osservazione. 
L’ETICA PRIMA DELLA FORMA è la prima tappa di un progetto che sarà ospitato in diversi sede espositive e che coinvolgerà nel suo percorso numerosi artisti italiani e internazionali.
Raffaele Gavarro coglie l’occasione per ringraziare Jorge Fernández Torres, direttore del Centro d’Arte Contemporanea Wifredo Lam e della 11°  Bienal de La Habana, per la stima e la fiducia dimostrata: Pur con le difficoltà economiche che è facile immaginare, è per me un grande onore partecipare ad un evento così importante nel panorama internazionale e così significativo per le questioni poste al centro della riflessione.

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