01122013
Un albero che trema sotto i raggi umidi
del sole
segna l'autunno, la partenza d'una
parola
che non vuole addolcire la solitudine
ma schizzare l'assenza di un sogno
ingiallito. Le nostre palpebre
rincorrono l'estate
in questo giorno dicembrino sbiancato
dal piacere d'incontrarci al mattino,
di toccarci (timidamente) tra le
lenzuola di fumo e un sorriso.