25 April 2012
17 April 2012
Al di là della crisi...
Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni. […] E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla; e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutto con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.
Albert Einstein (1930)
15 April 2012
14 April 2012
Ti aspetto...
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fisso.
Alda Merini
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fisso.
Alda Merini
ALZHEIMER D'ITALIA
30/3/1960 - ucciso il commissario Cataldo Tandoy (provincia di Agrigento). 30/6/1963 - strage di Ciaculli. Una giulietta carica di tritolo uccide sette tra poliziotti, carabinieri e artificieri. 16/9/1970 - Mauro De Mauro, redattore del quotidiano L'Ora, rapito a Palermo e mai più ritrovato. 5/5/1971 - Pietro Scaglione, procuratore della repubblica di Palermo e il suo autista Antonino Lo Russo. Per la prima volta nel dopoguerra la mafia colpisce un tutore della legge. 20/8/1977 - il colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e l'insegnante Filippo Costa vengono uccisi mentre passeggiano nei boschi della Ficuzza. 9/5/1978 - Giuseppe Impastato, militante antimafia. È stato il boss Tano Badalamenti ad ordinarne l’eliminazione per le accuse che gli rivolgeva dai microfoni di una radio locale. 26/1/1979 - a Palermo viene ucciso il cronista del Giornale di Sicilia Mario Francese. 12/7/1979 - a Milano viene ucciso Giorgio Ambrosoli, avvocato liquidatore dell'impero economico di Michele Sindona, il giorno dopo averne presentato la documentazione. 21/7/1979 - Boris Giorgio Giuliano, capo della Squadra Mobile di Palermo. 25/9/1979 - a Palermo il giudice istruttore Cesare Terranova e il suo autista, il maresciallo di polizia Lenin Mancuso. 6/1/1980 - il presidente della regione Sicilia Piersanti Mattarella, politico della sinistra democristiana. 4/5/1980 - a Monreale (Palermo) il capitano dei carabinieri Emanuele Basile. 6/8/1980 - Gaetano Costa, procuratore capo di Palermo. Aveva appena firmato sessanta ordini di cattura contro altrettanti mafiosi, dopo che i suoi sostituti si erano rifiutati di farlo. 30/4/1982 - Pio La Torre, segretario del P.C.I. siciliano e il suo autista Rocco Di Salvo. Il giorno dopo il generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa è nominato prefetto di Palermo. 16/6/1982 - agguato al furgone che stava trasportando Alfio Ferlito dal carcere di Enna a quello di Trapani. Oltre al boss catanese, muoiono tre carabinieri di scorta e l’autista del mezzo. 3/9/1982 - Palermo. Strage di via Carini. Uccisi il prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e Domenico Russo, l'autista che li seguiva sull'auto di servizio. 25/1/1983 - Giangiacomo Ciaccio Montalto, giudice di Trapani. 13/6/1983 - Monreale (Palermo). Assassinato il capitano dei carabinieri Mario D'Aleo, comandante della locale compagnia. Con lui cadono l’appuntato Bonmarito e il carabiniere Marici. D’Aleo aveva preso il posto del cap. Basile. 29/7/1983 - autobomba di via Pipitone Federico (Palermo) muoiono il capo dell’ufficio istruzione del tribunale Rocco Chinnici, due carabinieri della scorta e il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi. 5/1/1984 - a Catania, Giuseppe Fava, fondatore del settimanale I Siciliani. 2/12/1984 - Leonardo Vitale, il primo pentito di mafia, viene ucciso appena uscito dal manicomio dove era stato rinchiuso. 2/4/1985 - Barbara Asta e i suoi due bimbi Giuseppe e Salvatore muoiono al posto del giudice Carlo Palermo, bersaglio dell'attentato lungo il tratto stradale Pizzolungo-Trapani. 28/7/1985 - Beppe Montana, capo della squadra catturandi della polizia di Palermo. 5/8/1985 – Antonino Cassarà, vicequestore di Palermo e l’agente di polizia Roberto Antiochia. 12/1/1988 - ucciso Giuseppe Insalaco, sindaco di Palermo per pochi mesi, avversario politico di Lima e Ciancimino, aveva apertamente denunciato i condizionamenti dei vari comitati d'affari sul comune. 14/1/1988 - a Palermo assassinato Natale Mondo, l’agente di polizia sopravvissuto all’agguato in cui avevano perso la vita Cassarà e Antiochia. 25/9/1988 - lungo la strada che porta da Canicattì a Palermo vengono assassinati il presidente di Corte d'Appello di Palermo Antonino Saetta e il figlio Stefano. Aveva condannato in appello i capimafia Michele e Salvatore Greco per l'attentato a Rocco Chinnici ed i killer del capitano Emanuele Basile, scandalosamente assolti in primo grado (ma il processo era stato annullato dalla cassazione), si apprestava a presiedere l'appello del maxiprocesso. 27/9/1988 - a Trapani Mauro Rostagno, giornalista e sociologo. 19/6/1989 - sulla scogliera dell’Addaura (Palermo) viene trovato un ordigno destinato a Giovanni Falcone, la cui villa delle vacanze si trova poco distante. 21/9/1990 - Rosario Livatino, 38 anni, sostituto procuratore della repubblica presso il tribunale di Agrigento, ucciso sulla strada a scorrimento veloce Caltanissetta-Porto Empedocle. 9/8/1991 - cade in un agguato Antonio Scopelliti, sostituto procuratore in Cassazione. Da lì a poco avrebbe dovuto sostenere l'accusa nel primo maxi-processo a Cosa nostra. 29/8/1991 - ucciso Libero Grassi, imprenditore che rifiuta di pagare il pizzo agli esattori della mafia. 23/5/1992, ore 17:58 - strage di Capaci (sull'autostrada Palermo-Punta Raisi), muoiono Giovanni Falcone, già magistrato a Palermo, la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato e gli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani, superstite l'agente Giuseppe Costanza che viaggiava sull'automobile guidata da Falcone. 19/7/1992, ore 13:45 - strage di via d'Amelio (Palermo), muoiono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi, prima donna poliziotto ad aver perso la vita in un attentato della mafia. 8/1/1993 - a Barcellona (Messina) viene ucciso Beppe Alfano, giornalista del quotidiano La Sicilia. 14/5/1993 - a Roma, esplode un’autobomba in via Fauro al passaggio dell’auto con a bordo il conduttore televisivo Maurizio Costanzo. 27/5/1993 - a Firenze, esplode un’autobomba in via dei Georgofili (cinque i morti). 27/7/1993 - Roma, un’autobomba esplode nel piazzale antistante il vicariato, dietro la Basilica di San Giovanni in Laterano. Poco dopo, un’altra autobomba esplode davanti alla chiesa del Velabro. Stesso giorno, a Milano, un’autobomba parcheggiata in via Palestro provoca cinque morti: quattro vigili urbani accorsi sul posto e un extracomunitario che dormiva su una panchina. 15/9/1993 - ucciso padre Pino Puglisi, parroco della chiesa di San Gaetano a Brancaccio (quartiere di Palermo). 8/10/1998 - ucciso il sindacalista Domenico Geraci.
06 April 2012
Sopportare, in tutte le sue varie declinazioni...
Non credo ai principi e alle belle addormentate, ai vissero felici e contenti. Credo alle persone che si sopportano.
A quelli che maledicono il giorno in cui si sono incontrati. A quelli che si odiano e si amano nello stesso tempo.
Quelli che nonostante tutto continuano ad amarsi, in quel modo che nessuno sa.
G. Carcasi
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